Il Martirio di Cesare Battisti (parte 5) – L’arrivo a Trento (11 Luglio 1916) (3 immagini)

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Cesare Battisti, a Trento, al passaggio in Piazza Fiera.

Cesare Battisti e Fabio Filzi, ognuno su una carretta, giunsero alle porte di Trento alle 9.45 dell’11 Luglio 1916. Appena passato il ponte sul Fersina il convoglio, con sottile crudeltà, venne fatto sostare per qualche istante affinché Battisti potesse guardare un’ultima volta, chiusa e deserta, la casa dove aveva vissuto gli ultimi 15 anni con la sua famiglia, riandare a quei ricordi e pensare agli affetti più cari, alla moglie e ai figli lontani che non avrebbe mai più visto.

Le forze di polizia austriaca di Trento, di comune accordo con le autorità militari, si erano già attivate la sera precedente per organizzare il supplizio al quale i due italiani sarebbero stati sottoposti. Insulti, sputi, percosse, lanci di sassi vennero affrontati con coraggio e dignità dai due soldati, con lo sguardo fiero e consapevole di chi sta offrendosi al sacrificio supremo per una causa più grande.

Alle 10.30 Battisti e Filzi vennero consegnati al Tribunale del Comando Militare di stazione e tradotti, sempre subendo percosse e oltraggi, nelle carceri del Castello del Buonconsiglio di Trento.cesare-battisti-martirio-3

Cesare Battisti sulla carretta al passaggio in Piazza Fiera.

 

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Cesare Battisti al passaggio in Via della Torre, oggi Via Garibaldi.

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